18Gennaio2021

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La rivista "Una Città" intervista Fulvio Cortese sulla figura di Silvio Trentin

L'ultimo numero della rivista "Una Città" (novembre 2020) pubblica un'intervista a Fulvio Cortese sulla figura di Silvio Trentin: per saperne di più clicca qui.

La Regione del Veneto

Un profilo di Silvio Trentin nel volume per i 50 anni della Regione Veneto

Pubblicato dal Consiglio Regionale del Veneto in occasione del cinquantesimo anniversario della costituzione delle regioni a statuto ordinario, il volume Il futuro estratto dai fatti 1970-2020 (a cura di Mario Bertolissi, Marsilio 2020) ricorda tra le altre la figura di Silvio Trentin, con uno scritto di Fulvio Cortese dal titolo L'avventura di un giurista.

Per leggere l'indice del volume clicca qui.
Per maggiori informazioni clicca qui.
Cantieri 2020

26-27 novembre 2020 > Giellismo e azionismo: cantieri aperti, 16^ edizione

La sedicesima edizione del seminario “Giellismo e Azionismo. Cantieri aperti” - originariamente programmata a Torino, come ogni anno, nel mese di maggio - per le ben note ragioni si terrà quest'anno, esclusivamente online, il 26 e 27 novembre prossimi. In programma anche una commemorazione di Iginio Ariemma, ad un anno dalla sua scomparsa.

Qui sotto la locandina. Per maggiori informazioni clicca qui.
 
Mari Libertanellavoro

Giovanni Mari: Libertà nel lavoro. La sfida della rivoluzione digitale

Dalla quarta di copertina:
La nostra idea di lavoro si è sempre basata sulla contrapposizione tra lavoro manuale e lavoro intellettuale, una dicotomia che il lavoro come attività linguistica svolto nella "fabbrica digitale" annulla, proponendo una nuova natura del lavoro, un nuovo modo di lavorare e un differente nesso fra tempo di lavoro e tempo dell'"ozio". In epoca di "fine del lavoro", di jobless society in cui lavorerebbero solo i robot - previsioni regolarmente smentite nella loro radicalità -, è possibile rimettere al centro della discussione il concetto di autorealizzazione della persona nel lavoro? Nella prospettiva dell'autore tale concetto è decisivo per la formulazione di una nuova idea di lavoro. Un lavoro di qualità, in grado di essere scelto, non un lavoro qualsiasi in nome del "diritto al lavoro", può diventare forma e strumento di libertà, laddove maggiori siano la conoscenza, la creatività e la responsabilità in esso intrecciate, nei luoghi di lavoro e nella società.

Per maggiori nformazion vai al sito dell'editore Il Mulino.

Pubblichiamo inoltre, per gentile concessione dell'autore, la presentazione del volume, in cui si sottolineano i debiti verso l'opera teorica e pratica di Bruno Trentin.