19Marzo2019

Roma, Cgil Nazionale

Archivio storico della CGIL nazionale: fondi personali

Presso l'Archivio storico CGIL nazionale, in via dei Frentati 4c a Roma, è conservato il Fondo Bruno Trentin, riordinato e schedato da Patrizia Ventura.
Leggi > Ilaria Romeo, Trentin e l'Europa nellarchivio della CGIL, in Bruno Trentin e la sinistra italiana e francese, a cura di Sante Cruciani, Collection de l'école  française de Rome, 2012.

Fondo Bruno Trentin (1950-1995)
Il fondo Bruno Trentin è stato suddiviso in 5 serie che raccolgono il materiale secondo l’ufficio che ha conservato i documenti, rispecchiando le cariche che Trentin ha ricoperto all’interno della Cgil e tenendo conto anche di un criterio cronologico. Le 5 serie sono organizzate in sottoserie che a loro volta sono suddivise o in sotto-sottoserie o in singole unità archivistiche, costituite da uno o più fascicoli o da singoli documenti. Questa suddivisione è stata applicata per poter descrivere in modo più analitico e completo possibile le carte del fondo stesso. Le cinque serie sono:
1) Ufficio studi economici Cgil composto da due buste, che copre un arco cronologico dal 1950 al 1965 con documenti allegati fino al 1973
2) Segreteria Fiom, Flm dalle buste 3-7, che raccoglie la documentazione dal 1966 al 1977
3) Segreteria Confederale, buste 8-45, con documenti dal 1976 al 1988
4) Segreteria Generale, buste 46-124, con documenti dal 1988 al 1995
5) Appunti manoscritti senza data, buste 125-135.
Le due serie più consistenti sono quelle della Segreteria confederale e generale, all'interno delle quali la ripartizione delle sottoserie è la stessa: “atti e corrispondenza”, “interventi e appunti”, “materiali di lavoro e studi”. Si è scelto di denominare così le sottoserie perché lo stesso Trentin organizzava spesso i fascicoli, separando i propri interventi e i propri appunti dal materiale di studio o i contributi che raccoglieva lui stesso o che gli venivano inviati. Quando si sono presentati faldoni recanti sul dorso solo una data o senza alcuna indicazione temporale o di oggetto, si è proceduto a organizzare i fascicoli o i singoli documenti secondo il criterio sopra esposto. All’interno della sottoserie “atti e corrispondenza” si sono ricostruite le stesse sotto-sottoserie sia per la Segreteria confederale che per quella generale, anche se la quantità dei documenti conservata dalla Segreteria generale è di gran lunga superiore e meglio organizzata di quella della Segreteria confederale. Per ultima è stata analizzata la serie “Appunti manoscritti senza data”, costituita da 11 buste. Essa raccoglie per lo più appunti manoscritti e dattiloscritti di Trentin, interventi e bozze di essi, senza data topica o cronica. Si è proceduto ad analizzare i singoli documenti raccolti nei faldoni senza alcun criterio e si sono estrapolati quelli che potevano essere ricondotti a determinate unità archivistiche sulla base del riordinamento appena concluso. La documentazione è stata ricondizionata totalmente, sostituendo le camicie dei singoli fascicoli e sottofascicoli, creando le nuove unità archivistiche e rispettando l’ordine cronologico dei singoli fascicoli e dei singoli documenti all’interno di essi. Sono stati sostituiti tutti i vecchi faldoni e sono stati numerati con numero di corda unico dal n. 1 al n. 135. Sul materiale è stata eseguita una schedatura a fascicolo e spesso, per la sottoserie “interventi e appunti”, a documento, per rispettare la ripartizione eseguita da Trentin stesso. Per ogni singola unità archivistica sono stati indicati titolo del fascicolo, numero progressivo di corda riportato naturalmente anche sul fascicolo stesso, estremi cronologici, consistenza dei documenti, informazioni sul contenuto e sulle tipologie documentarie, eventuali osservazioni e segnalazioni. Viene indicata, quando presente, l’intestazione originale tra virgolette. All’interno del fascicolo le carte sono organizzate in ordine cronologico e descritte in dettaglio. Gli estremi cronologici sono stati riportati, tutte le volte che è stato possibile, nella forma completa (anno, mese, giorno). Nell’informatizzare i dati sono stati indicizzati nomi, luoghi e enti affinché vengano reperite in modo più agevole possibile le singole unità archivistiche e la ricerca risulti più snella e più veloce.

Consulta gli inventari dell'Archivio storico CGIL e dell'Archivio fotografico sul sito della CGIL nazionale.
Leggi la tesi di laurea di Martina Insalaco sulle carte del fondo personale di Bruno Trentin conservate presso l'Archivio storico della CGIL nazionale.