19Settembre2020

Andrea Verri - Per la giustizia in terra

Sciascia

Andrea Verri, Per la giustizia in terra. Leonardo Sciascia, Manzoni, Belli e Verga, Art&Print, Piove di Sacco 2017

Il saggio approfondisce i rapporti tra Sciascia e tre grandi autori della letteratura italiana dell’Ottocento. I primi due capitoli sono dedicati al rapporto dello scrittore di Racalmuto con Manzoni, il terzo guarda alla presenza belliana in Sciascia. Nel quarto e quinto capitolo ci si concentra sul rapporto con Verga e in quest'ottica si ricostruiscono anche i contatti tra Sciascia e Franca Trentin,  che nella Parigi degli anni Sessanta si dedicava appunto allo studio di Verga. La figura di Franca diventa inoltre la chiave per approfondire, in linea con alcuni dei più recenti studi sciasciani, le relazioni dello scrittore siciliano con la Francia, con elementi dell’italianistica parigina e con alcune personalità presenti nella capitale francese negli anni Sessanta. L’Archivio di Franca Trentin conserva tra l’altro una lettera in cui Sciascia fa riferimento in maniera molto significativa a Verga e un interessante cenno alla composizione di Morte dell’inquisitore che, posto a confronto con l’opera in questione e con i riferimenti ad essa in altre lettere sciasciane, ha permesso di svolgere alcune osservazioni sul lavoro scrittorio del siciliano. Lo studio delle carte di Franca – proseguito poi su altri fondi e con la ricerca di testimoni diretti ancora in vita – ha inoltre permesso di ricostruire le circostanze in cui si tennero i contatti tra lei e Sciascia e di iniziare ad abbozzare il profilo di alto livello tenuto da Franca Trentin nel ruolo di mediatrice culturale tra le sue due patrie, la Francia e l’Italia.

Sull'argomento vedi anche, dello stesso autore: La motivazione identitaria di Franca Trentin allo studio di Verga, in I Trentin a Mira nella Resistenza, a cura di Carlo Verri, Anpi Mira 2013